Cosa fare nella prima ora
Non aspettare la risposta del venditore né il pacco che non arriverà mai. Questi passi non costano nulla e mantengono aperte le tue possibilità:
- Chiama la tua banca e spiega che hai pagato un sito fraudolento
- Se hai inserito la carta in una pagina sospetta, chiedi di bloccarla
- Cambia ogni password digitata sul sito, e ovunque la riutilizzi, poi attiva l’autenticazione a due fattori
- Interrompi ogni contatto con il truffatore e non inviare altro denaro, qualunque cosa prometta
Come recuperare i soldi in base al metodo di pagamento
Le tue possibilità dipendono quasi interamente da come hai pagato:
- Carta: chiedi alla banca un chargeback (storno) per merce non ricevuta o non conforme. Se il pagamento è avvenuto senza il tuo consenso, dillo: i pagamenti non autorizzati vanno, in linea di principio, rimborsati
- PayPal: apri una contestazione nel Centro risoluzioni nell’ambito della Protezione acquisti, di norma entro 180 giorni
- Addebito diretto SEPA: puoi chiederne il rimborso alla banca, senza motivazione, entro 8 settimane
- Bonifico: chiedi subito alla banca di richiamare il pagamento. Non è garantito, da qui l’urgenza
- Carte regalo, ricariche o cripto: contatta subito l’emittente o la piattaforma, ma il recupero è raro, ed è proprio per questo che i truffatori le chiedono
Le scadenze contano
Chargeback e contestazioni hanno scadenze, spesso di pochi mesi al massimo. Fai la richiesta ora, anche se il venditore assicura che l’ordine è in arrivo.
Quali prove conservare
Banca, polizia e piattaforme ti chiederanno delle prove. Raccoglile prima che il sito sparisca:
- L’indirizzo esatto (URL) del sito, non solo il nome
- Conferma d’ordine, fattura e numero d’ordine
- L’estratto conto con il pagamento e il beneficiario
- Tutte le email, gli SMS e le chat con il venditore
- Screenshot della pagina prodotto, del prezzo e delle note legali
Dove segnalare un sito truffa
Segnalare aiuta a far chiudere il sito e protegge i prossimi acquirenti. In Italia:
- Polizia Postale: segnalazioni online sul portale ufficiale commissariatodips.it e denuncia presso i suoi uffici
- Carabinieri o qualsiasi ufficio di Polizia: per sporgere denuncia con le tue prove
- Un’associazione di consumatori: se il problema riguarda un negozio reale che non rispetta gli impegni
- Google Safe Browsing: perché i browser avvisino gli altri visitatori di una pagina di phishing o di un negozio falso
Conviene sporgere denuncia?
Sporgi denuncia anche per un importo piccolo: la banca la chiede spesso prima di rimborsare, e le denunce raggruppate aiutano a collegare i casi.
- Sì, anche per un importo piccolo: la banca la chiede spesso prima di rimborsare
- Vai in un ufficio di Polizia o dai Carabinieri con le prove stampate
- Conserva la copia della denuncia: la banca e il servizio di pagamento te la chiederanno
Attenzione alle truffe di recupero
Le vittime vengono spesso ricontattate da chi dice di poter recuperare i soldi: falsi avvocati, false agenzie, perfino falsi poliziotti. Chiedono una commissione anticipata o l’accesso remoto al tuo computer.
La regola
Nessuna autorità né azienda seria ti chiede di pagare per recuperare il denaro rubato. Ogni offerta del genere è una seconda truffa.
Avvisa gli altri acquirenti
Un negozio falso vive di nuove vittime che non hanno visto i segnali d’allarme. Raccontare cosa è successo è una delle cose più utili che puoi fare.
Su ActualRep ogni dominio ha una pagina pubblica con segnali oggettivi (anzianità del dominio, HTTPS, stato di sicurezza di Google) e le recensioni della community. Cerca il sito, descrivi i fatti e chi lo controllerà dopo di te vedrà il tuo avviso prima di pagare.
Domande frequenti
Si possono recuperare i soldi dopo una truffa online?
Spesso sì, se hai pagato con carta, PayPal o addebito diretto e agisci in fretta: chargeback, contestazione o rimborso dell’addebito. Un bonifico è più difficile e le carte regalo o le cripto si recuperano raramente. Chiama la banca il giorno stesso.
Conviene denunciare anche per un importo piccolo?
Sì. La banca chiede spesso la denuncia prima di rimborsare, e molte denunce sullo stesso sito aiutano gli investigatori a collegare i casi e a farlo chiudere.
Qualcuno si offre di recuperare i miei soldi a pagamento. È affidabile?
No. Chiedere una commissione anticipata per recuperare denaro rubato è una classica truffa di recupero. Rivolgiti solo alla tua banca e alle autorità ufficiali, che non chiedono mai soldi per questo.