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Truffa online: cosa fare per segnalarla e recuperare i soldi

Se hai appena subito una truffa online, agisci in quest’ordine: chiama subito la tua banca, metti al sicuro i tuoi account, conserva tutte le prove, poi segnala il sito e sporgi denuncia. Per recuperare i soldi conta soprattutto la rapidità, e il metodo di pagamento decide cosa è possibile.

Aggiornato il 3 novembre 2026

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Cosa fare nella prima ora

Non aspettare la risposta del venditore né il pacco che non arriverà mai. Questi passi non costano nulla e mantengono aperte le tue possibilità:

  • Chiama la tua banca e spiega che hai pagato un sito fraudolento
  • Se hai inserito la carta in una pagina sospetta, chiedi di bloccarla
  • Cambia ogni password digitata sul sito, e ovunque la riutilizzi, poi attiva l’autenticazione a due fattori
  • Interrompi ogni contatto con il truffatore e non inviare altro denaro, qualunque cosa prometta

Come recuperare i soldi in base al metodo di pagamento

Le tue possibilità dipendono quasi interamente da come hai pagato:

  • Carta: chiedi alla banca un chargeback (storno) per merce non ricevuta o non conforme. Se il pagamento è avvenuto senza il tuo consenso, dillo: i pagamenti non autorizzati vanno, in linea di principio, rimborsati
  • PayPal: apri una contestazione nel Centro risoluzioni nell’ambito della Protezione acquisti, di norma entro 180 giorni
  • Addebito diretto SEPA: puoi chiederne il rimborso alla banca, senza motivazione, entro 8 settimane
  • Bonifico: chiedi subito alla banca di richiamare il pagamento. Non è garantito, da qui l’urgenza
  • Carte regalo, ricariche o cripto: contatta subito l’emittente o la piattaforma, ma il recupero è raro, ed è proprio per questo che i truffatori le chiedono

Le scadenze contano

Chargeback e contestazioni hanno scadenze, spesso di pochi mesi al massimo. Fai la richiesta ora, anche se il venditore assicura che l’ordine è in arrivo.

Quali prove conservare

Banca, polizia e piattaforme ti chiederanno delle prove. Raccoglile prima che il sito sparisca:

  • L’indirizzo esatto (URL) del sito, non solo il nome
  • Conferma d’ordine, fattura e numero d’ordine
  • L’estratto conto con il pagamento e il beneficiario
  • Tutte le email, gli SMS e le chat con il venditore
  • Screenshot della pagina prodotto, del prezzo e delle note legali

Dove segnalare un sito truffa

Segnalare aiuta a far chiudere il sito e protegge i prossimi acquirenti. In Italia:

  • Polizia Postale: segnalazioni online sul portale ufficiale commissariatodips.it e denuncia presso i suoi uffici
  • Carabinieri o qualsiasi ufficio di Polizia: per sporgere denuncia con le tue prove
  • Un’associazione di consumatori: se il problema riguarda un negozio reale che non rispetta gli impegni
  • Google Safe Browsing: perché i browser avvisino gli altri visitatori di una pagina di phishing o di un negozio falso

Conviene sporgere denuncia?

Sporgi denuncia anche per un importo piccolo: la banca la chiede spesso prima di rimborsare, e le denunce raggruppate aiutano a collegare i casi.

  • Sì, anche per un importo piccolo: la banca la chiede spesso prima di rimborsare
  • Vai in un ufficio di Polizia o dai Carabinieri con le prove stampate
  • Conserva la copia della denuncia: la banca e il servizio di pagamento te la chiederanno

Attenzione alle truffe di recupero

Le vittime vengono spesso ricontattate da chi dice di poter recuperare i soldi: falsi avvocati, false agenzie, perfino falsi poliziotti. Chiedono una commissione anticipata o l’accesso remoto al tuo computer.

La regola

Nessuna autorità né azienda seria ti chiede di pagare per recuperare il denaro rubato. Ogni offerta del genere è una seconda truffa.

Avvisa gli altri acquirenti

Un negozio falso vive di nuove vittime che non hanno visto i segnali d’allarme. Raccontare cosa è successo è una delle cose più utili che puoi fare.

Su ActualRep ogni dominio ha una pagina pubblica con segnali oggettivi (anzianità del dominio, HTTPS, stato di sicurezza di Google) e le recensioni della community. Cerca il sito, descrivi i fatti e chi lo controllerà dopo di te vedrà il tuo avviso prima di pagare.

Domande frequenti

Si possono recuperare i soldi dopo una truffa online?

Spesso sì, se hai pagato con carta, PayPal o addebito diretto e agisci in fretta: chargeback, contestazione o rimborso dell’addebito. Un bonifico è più difficile e le carte regalo o le cripto si recuperano raramente. Chiama la banca il giorno stesso.

Conviene denunciare anche per un importo piccolo?

Sì. La banca chiede spesso la denuncia prima di rimborsare, e molte denunce sullo stesso sito aiutano gli investigatori a collegare i casi e a farlo chiudere.

Qualcuno si offre di recuperare i miei soldi a pagamento. È affidabile?

No. Chiedere una commissione anticipata per recuperare denaro rubato è una classica truffa di recupero. Rivolgiti solo alla tua banca e alle autorità ufficiali, che non chiedono mai soldi per questo.

Avvisa i prossimi acquirenti: controlla il sito e racconta cosa è successo.

Una domanda?

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